I Francesi a Roncaro



Settembre 2003: appuntamento a Roncaro.
Ecco i discorsi ufficiali tra i due Sindaci.




Roncaro, giovedì 4 settembre 2003 - ore 15.30

Accoglienza in Municipio

"Signor Sindaco,
è con vera soddisfazione che rivolgo a Lei e alle Signore e ai Signori rappresentanti della comunità di Hericourt en Caux il saluto e l'abbraccio della comunità di Roncaro.
A distanza di nemmeno tre mesi dalla nostra visita in Normandia, tocca ora a noi accoglierVi e farVi conoscere la nostra terra e la nostra gente.
Noi tutti pensiamo che in queste giornate possano rafforzarsi tra le nostre due comunità i sentimenti di amicizia e di rispetto nati nello scorso mese di Giugno.
Noi speriamo anzi che qui ne possano nascerne di nuovi: sono sicuro infatti che, aumentando la reciproca conoscenza, scopriremo sempre più aspetti della nostra vita, privata e sociale, che ci uniscono, confermando una volta ancora che il gemellaggio è una scelta coraggiosa e in linea con i tempi e con la storia delle nostre Nazioni.
Dunque, Signor Sindaco, benvenuto a Lei e agli altri Rappresentanti di Hericourt.
Roncaro vi aspettava e oggi vi saluta."



Roncaro, Giovedì 4 settembre 2003 - ore 18

Ricevimento ufficiale e presentazione alla popolazione

"Signor Sindaco, Signore e Signori Rappresentanti di Hericourt en Caux,
è con vero piacere che Vi dò ufficialmente il benvenuto a nome dell'Amministrazione Comunale, ma soprattutto a nome della popolazione di Roncaro, che oggi è qui per salutarVi ed esprimerVi la nostra amicizia.
In particolare voglio sottolineare la presenza sia di un gruppo di ragazze e ragazzi, sia di un gruppo di cittadini, diciamo così, "meno giovani".
Gli uni sono la nostra allegra e spensierata speranza, gli altri sono la nostra saggia memoria: tutti insieme, loro e noi, siamo la comunità di Roncaro, che guarda fiduciosa al futuro senza dimenticare ed anzi tendendo la mano e facendosi guidare dal proprio passato.
Signor Sindaco,
con questa Vostra visita a Roncaro prosegue dunque il nostro comune cammino verso il gemellaggio delle nostre due comunità.
Le confesso che per quanto ci riguarda abbiamo anche fatto un passo in avanti, senza per la verità esserne autorizzati: avrete forse notato arrivando in paese che nei cartelli di indicazione della località di Roncaro abbiamo già inserito la frase "gemellato con Hericourt en Caux".
Sapevamo che avremmo potuto farlo soltanto dopo, e non prima, che il gemellaggio fosse stato ufficialmente confermato ed approvato, ma (anche se adesso Voi forse starete pensando: "i soliti italiani …"), noi lo abbiamo fatto lo stesso, per due motivi:
1. perché abbiamo creduto nel gemellaggio fin dall'inizio e ne siamo così sicuri che non vediamo cosa ci possa ostacolare nel raggiungere il nostro comune obiettivo;
2. perché dopo averVi conosciuto ed essere stati Vostri ospiti ad Hericourt la nostra volontà si è ulteriormente rafforzata;
e così, quando si è dovuto cambiare i segnali, abbiamo deciso di "anticipare" i tempi, sicuri di non sbagliare: il gemellaggio tra Hericourt e Roncaro è una grande evento per noi, che resterà nella nostra storia e che darà buoni frutti negli anni a venire.
Gemellarsi con un'altra comunità è sempre da ritenere un fatto positivo, di apertura agli altri, ma in particolare gemellarsi con un Comune dell'Unione Europea assume in questo momento storico un significato particolare: vuol dire, secondo noi, partecipare in prima persona ed in modo concreto alla costruzione dell'Europa, vuol dire essere dentro la Storia, protagonisti degli avvenimenti che, un giorno, le future generazioni studieranno sui libri di scuola.
"L'Unione Europea…" ha detto il nostro Presidente della Repubblica Ciampi, "… è un'esperienza senza precedenti nella storia del continente e della comunità internazionale. E' la scelta di popoli liberi che si riconoscono in finalità e valori comuni e si organizzano per realizzarli".
Ed è proprio vero: mai prima d'ora si è visto, nella storia dell'umanità, che così tante Nazioni si siano liberamente unite per raggiungere un progresso maggiore di quanto ciascuna di Esse avrebbe potuto realizzare restando da sola, ma, soprattutto, mai si è visto che questi obiettivi di civiltà e di benessere siano stati davvero raggiunti, come invece sta accadendo sotto i nostri occhi.
Perché è davvero così.
La pace, il benessere economico, la solidarietà, sono ormai un dato permanente della nostra vita, senza che quasi ormai ce ne accorgiamo.
Non solo.
L'abolizione delle frontiere, il mercato unico, l'euro, sono nuove conquiste che hanno realizzato un grande spazio comune, materiale e spirituale, e che senz'altro aumenteranno il nostro livello di vita negli anni a venire.
Ebbene, Signor Sindaco, Signore e Signori rappresentanti di Hericourt, noi crediamo che - attraverso il gemellaggio - le nostre due Comunità partecipino attivamente e direttamente a trasformare questi progetti in realtà compiuta.
La Vostra terra di Normandia è particolarmente conosciuta dalla maggior parte della nostra gente di Lombardia per i fatti dell'ultima guerra mondiale. I combattimenti e lo sbarco sulle Vostre spiagge sono fatti che molti hanno studiato e di cui i più giovani hanno sentito dire o visto raccontare nei film.
Qualcuno dei presenti, del gruppo dei "meno giovani", ha anche partecipato ad avvenimenti simili in altre parti del mondo, ma ora tutti, giovani e meno giovani, certamente vogliono che quelle pagine dolorose non ritornino più né in Normandia, né in Lombardia né in altre Regioni del mondo.
Ancora una volta, il gemellaggio aiuterà a diffondere nelle coscienze di tutti e soprattutto nei ragazzi e nelle ragazze di Roncaro e di Hericourt (che sentono forse lontani quegli avvenimenti), il seme della tolleranza, dell'apertura verso gli altri, dell'amicizia disinteressata e della solidarietà.
Nell'ambito del gemellaggio dovremo realizzare varie iniziative. Penso a scambi scolastici, o a scambi di gruppi estivi di ragazzi e ragazze, o ancora a scambi sportivi, e quant'altro concorderemo nei prossimi mesi secondo ciò che la nostra comune fantasia ci suggerirà.
Può darsi che strada facendo incontreremo anche alcune difficoltà, magari né poche né piccole.
Ma siamo all'inizio di un nuovo secolo e di un nuovo millennio, e dobbiamo guardare al futuro con tanto ottimismo.
Un grande sogno ci ha spinti al gemellaggio e vedrete che ora un grande entusiasmo ci sosterrà. Ce n'è abbastanza per realizzare degnamente il gemellaggio e farlo crescere, almeno fino al prossimo millennio.
Mi auguro, Signor Sindaco, che il Vostro soggiorno in terra di Lombardia sarà gradevole e Le rinnovo il saluto di tutta la comunità di Roncaro."



Roncaro, Domenica 7 settembre 2003 - ore 13.30

Partenza per Hericourt

"Signor Sindaco, Signore e Signori Rappresentanti di Hericourt en Caux,
non Vi nascondo che nelle scorse settimane, più i giorni della Vostra visita si avvicinavano, più una certa agitazione mi prendeva l'animo.
Agitazione che è diventata, poi, massima, quando giovedì siete arrivati a Roncaro, quando cioè si è trattato di accoglierVi e di ospitarVi nella nostra terra.
Chissà - mi chiedevo (e con me si chiedevano gli altri amministratori) - se saremo in grado di fare per gli amici di Hericourt ciò che loro hanno fatto per noi.
Perché, Signor Sindaco, Voi in Giugno avete fatto davvero molto, e io credo che soltanto nella reciproca conoscenza di allora a Hericourt e, mi auguro, anche in quella di questi giorni a Roncaro, noi tutti ci siamo veramente resi conto di cosa significhi in pratica il gemellaggio.
Non soltanto parole, lettere, atti amministrativi, ma anche colloqui, nuove amicizie, rapporti personali, tutte realtà che soltanto incontrandoci e conoscendoci potevamo scoprire ed apprezzare.
Nella speranza che si possa adesso giungere a celebrare anche ufficialmente il gemellaggio, ringrazio Lei, Signor Sindaco, e tutti i Suoi collaboratori per la visita di cui ci avete onorato e Le chiedo di portare il saluto di Roncaro e della gente lombarda a tutti i cittadini di Hericourt.
Grazie."

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