Prima visita ad Hericourt
Riportiamo i discorsi ufficiali tenuti dal Sindaco di Roncaro e dal Sindaco di Hericourt en Caux durante il primo incontro ad Hericourt nel giugno 2003.
Hericourt, giovedì 19 giugno 2003 - ore 14.30
Accoglienza in Municipio
"Signor Sindaco,
sono veramente onorato, e in questo momento anche un po' emozionato, di essere qui con Voi.
La ringrazio per l'ospitalità che avete voluto darci in occasione di questo primo incontro
tra le nostre due comunità e Le porto i saluti, calorosi ed affettuosi, di
Roncaro e di tutta la sua gente.
Avremo modo in questi giorni, e soprattutto nelle occasioni che verranno in futuro,
di conoscerci sempre di più e sempre meglio, ma mi pare che fin da subito si
possa dire che con la decisione del gemellaggio le nostre due comunità, anche se piccole,
hanno dimostrato di essere assolutamente vive e fiduciose nel futuro.
Sono orgoglioso della nostra decisione e, insieme ai colleghi amministratori che oggi sono qui
con me, Vi esprimo tutta la nostra soddisfazione e la nostra amicizia.
Grazie."
Hericourt, giovedì 19 giugno 2003 - ore 18
Ricevimento ufficiale e presentazione alla popolazione
"Signor Sindaco, Signori Consiglieri Comunali, Cittadini di Hericourt en Caux,
a nome del Consiglio Comunale di Roncaro e di tutti i cittadini di Roncaro Vi esprimo
il nostro grazie per l'invito che ci avete rivolto di essere oggi qui a Hericourt.
Siamo molto felici di essere tra Voi e Vi rinnoviamo a nostra volta l'invito per una
visita a Roncaro nel prossimo mese di Settembre.
Qualche tempo fa, quando abbiamo preso la decisione di cercare una comunità
che desiderasse gemellarsi con Roncaro, abbiamo pensato immediatamente alla terra francese.
E' facile per noi italiani, e più facile ancora per noi italiani del nord,
trovare vari motivi per sentirci molto simili agli amici francesi.
La vicinanza geografica, la storia passata, il modo di vivere, quello di pensare, di
vestire, insomma: tutta la nostra vita, non ci sembra molto diversa dalla Vostra,
e tende naturalmente ad avvicinare le nostre realtà.
Noi vorremmo però che non solo il passato, ma ancora di più il futuro ci trovi
uniti nel pensiero e nello spirito, nella comune "casa europea".
Fin dagli anni Cinquanta Jean Monnet diceva che l'obiettivo dell'Europa doveva essere la
creazione non di alleanze fra stati, ma di comunità di popoli, e noi crediamo
che il nostro gemellaggio sia perfettamente in linea con quel pensiero.
Per una curiosa concomitanza di tempi, negli stessi mesi in cui noi iniziamo il cammino
verso la costruzione di uno stretto legame tra le nostre due comunità, i responsabili
dell'Unione Europea - dopo aver introdotto l'Euro - hanno ora proposto una "Costituzione
Europea", che, nelle forme che si troveranno più adatte, darà all'Unione una
più attuale organizzazione politica e soprattutto darà una voce unica alla nostra Europa.
E' un evento molto importante, che senz'altro segnerà la vita di noi tutti per moltissimi
anni e che anche noi, piccole comunità, sentiamo di vivere con piena coscienza ed emozione,
perché - come si legge nella bozza della nuova Costituzione - le nostre nazioni,
"nella consapevolezza delle responsabilità verso le generazioni future e verso tutto
il pianeta", proseguano "la grande avventura che fa dell'Europa un ambito privilegiato
dell'esperienza umana".
In Europa il passato è stato spesso testimone
(anche tra Francia e Italia) di immani tragedie, specie nel secolo scorso.
Il futuro però è nelle nostre mani e nell'impegno di tutti.
Con le nostre decisioni possiamo costruire un futuro non più di lotte, ma di unità
e concordia, nel segno della pace e del progresso.
In questo senso, sono sempre più convinto che la nostra e la Vostra decisione di
arrivare al gemellaggio tra Hericourt en Caux e Roncaro sia un atto che va nel senso della storia,
che aiuterà a trasformare il sogno di un'Europa unita nella pace in un progetto concreto e reale.
Con il tempo, il gemellaggio permetterà prima di creare e poi di consolidare i rapporti
interpersonali tra le Amministrazioni, tra le popolazioni, tra le associazioni, coinvolgendo tutti
i cittadini, specialmente quelli più giovani.
Ora, Signor Sindaco, mi permetta di
consegnarLe qualche piccolo dono della nostra terra, che Vi chiediamo di accettare in segno della
nostra amicizia.
Non sono cose grandi o ricche. Semplicemente, sono il frutto del lavoro della
gente di Lombardia, la nostra regione, sono prodotti dell'agricoltura della Pianura Padana, dove
Roncaro, paese tutto agricolo, si trova.
Questo è quanto da noi in particolare si produce, e questo siamo davvero lieti di dare a Voi,
gente di Normandia.
Oltre a questi prodotti, vorremmo lasciare sia a Lei, Signor Sindaco, che
ad un rappresentante del Comitato di Gemellaggio, questi altri simboli di amicizia e fratellanza:
anche qui niente di particolarmente ricco, ma soltanto lo stemma di Roncaro ed i nomi delle nostre due
comunità.
Poche parole, forse, ma tanto significato.
Ma, Signor Sindaco, assieme a qualche dono, mi permetto con un po' di ardire di presentarLe anche
una richiesta, che senz'altro Le sarà inaspettata e Le sembrerà anche un po' strana.
A Roncaro abbiamo progettato la costruzione di un nuovo municipio.
I lavori inizieranno fra poco, nei prossimi mesi.
Abbiamo pensato che sarebbe molto bello e significativo se la prima pietra del nostro nuovo
municipio potesse provenire dal Vostro municipio.
La prima pietra di una costruzione ha (non credo solo nella tradizione italiana) un alto valore
simbolico.
In un certo senso si potrebbe dire che essa rappresenta le basi su cui la nuova costruzione
inizia la sua vita.
E così, Signor Sindaco, Le chiediamo di valutare la nostra richiesta: se potete,
dateci (oppure portateci Voi, in Settembre, quando sarete a Roncaro) un mattone proveniente dai
muri del Vostro municipio, e noi saremo ben lieti di metterlo come base del nostro, quale segno
della nostra amicizia.
Concludo rinnovando il mio personale ed affettuoso saluto a tutta la comunità di
Hericourt en Caux ed in particolare a Lei, Signor Sindaco, sicuro che questo è soltanto
l'inizio di una nuova fraternità.
Merci."
Hericourt, sabato 22 giugno 2003 - ore 12.00
Partenza per Roncaro
"Signor Sindaco,
a conclusione della nostra prima visita a Hericourt en Caux davvero non mi rimane che
dirLe una cosa ben precisa: speriamo di essere anche noi di Roncaro capaci di destinare a
Voi la stessa eccezionale accoglienza che in questi giorni ci avete riservato.
Le diciamo ancora una volta il nostro grazie, che Le chiediamo di estendere a tutti i Suoi
colleghi del Consiglio Comunale, ai rappresentanti del Comitato di gemellaggio e delle varie
Associazioni, ai cittadini tutti di Hericourt.
In Italia c'è un proverbio che dice: "Il buon giorno si vede dal mattino" e
questo primo incontro è stato davvero un "buon mattino", che ci lascia
immaginare un proseguimento del gemellaggio come un "giorno" ancora migliore.
Porteremo in Lombardia il ricordo di un'amicizia appena nata e la speranza di un rapporto che
diventerà con il tempo sempre più ricco e prezioso, nel segno di un'Europa che
unisce le Nazioni e le Comunità di persone.
Arrivederci a Settembre."
Comune di Roncaro - Partita Iva IT00984700187